Di Italiano alle Canarie
Una guida luminosa tra le dune, l’oceano e la memoria dell’isola
Maspalomas – All’estremità meridionale dell’isola di Gran Canaria si erge il Faro di Maspalomas, struttura storica inaugurata il 1º febbraio 1890 e ancora oggi pienamente operativa. Situato tra la spiaggia omonima e le celebri dune, il faro rappresenta uno dei punti di riferimento più iconici dell’arcipelago canario, diventando nel tempo una tappa obbligata per i visitatori che vogliono conoscere la storia viva dell’isola.
Un progetto strategico per la navigazione atlantica
La prima proposta per la costruzione di un faro nella zona di Maspalomas risale al 1861. L’obiettivo era quello di dotare la costa meridionale dell’isola di una segnalazione luminosa in grado di agevolare le rotte marittime tra Europa, Africa e America. La navigazione oceanica, in forte espansione nel XIX secolo, necessitava di punti di riferimento sicuri per favorire lo sviluppo dei commerci e garantire la sicurezza dei viaggi.
Il progetto venne affidato all’ingegnere Juan de León y Castillo, figura centrale nello sviluppo infrastrutturale dell’isola, già noto per la realizzazione del Puerto de La Luz a Las Palmas, il porto che avrebbe trasformato la città in uno snodo commerciale strategico per l’Atlantico. Il faro fu completato dopo quasi trent’anni di studi e lavori, rappresentando un autentico baluardo della modernità.
Il faro è alto 55 metri, con una lanterna del diametro di 3,7 metri che garantisce un’autonomia luminosa fino a 19 miglia nautiche (circa 35 km). Realizzato in muratura grigia, ha resistito al tempo diventando parte integrante del paesaggio costiero. Il suo profilo slanciato è visibile da gran parte della costa meridionale e da molte terrazze panoramiche della zona turistica.
Il museo etnografico all’interno dell’edificio storico
L’edificio annesso alla torre, un tempo adibito ad alloggio per i guardiani del faro e a spazio tecnico, è stato riconvertito in un moderno centro espositivo: il Centro Etnográfico Faro de Maspalomas. Aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:00, il museo offre un percorso espositivo che documenta cinque secoli di storia dell’isola, dal periodo preispanico alla modernizzazione turistica del XX secolo, passando per le tappe fondamentali della colonizzazione e della trasformazione economica.
Tra i materiali esposti si trovano fotografie storiche, documenti ufficiali, oggetti del quotidiano e riproduzioni multimediali che raccontano l’evoluzione del territorio, con particolare attenzione alla zona di Maspalomas, un tempo occupata da coltivazioni di pomodori, serre e palmeti. La torre del faro, ancora attiva, non è visitabile internamente, ma il museo stesso offre pannelli e video che illustrano il suo funzionamento.
Il centro museale organizza anche eventi culturali, visite guidate e attività didattiche rivolte alle scuole, contribuendo così alla valorizzazione della memoria collettiva canaria.
Meloneras: tra turismo, natura e intrattenimento
Il faro si trova nel cuore del lungomare di Meloneras, una delle aree più frequentate del sud di Gran Canaria. Questo viale marittimo moderno, elegante e curato, è punto di ritrovo per turisti e residenti che desiderano passeggiare tra boutique di lusso, caffè panoramici, ristoranti internazionali e locali notturni.
Qui si alternano offerte gastronomiche per ogni gusto e budget, casinò, gallerie d’arte e spazi all’aperto dove rilassarsi, ascoltare musica dal vivo o godersi un aperitivo al tramonto. La vicinanza con la spiaggia e con l’area protetta delle dune di Maspalomas fa di questo luogo una meta privilegiata per chi cerca bellezza naturale e servizi di qualità.
Il lungomare è percorso ogni giorno da visitatori che ammirano il tramonto sull’oceano, spesso con il faro sullo sfondo, simbolo di continuità tra passato e presente. Durante le ore serali, l’illuminazione della passeggiata crea un’atmosfera suggestiva che valorizza ancora di più la presenza della torre.
Un faro che continua a illuminare il sud dell’isola
Oltre alla sua funzione tecnica, il Faro di Maspalomas è diventato un simbolo del patrimonio culturale e paesaggistico di Gran Canaria. In un’epoca segnata dalla trasformazione del territorio, continua a rappresentare un punto di riferimento stabile per chi approda sull’isola o vi ritorna.
Il faro è oggi inserito tra i Beni di Interesse Culturale (BIC) delle Canarie, e la sua presenza arricchisce l’offerta turistica della zona, unendo fascino storico, memoria e identità. La sua luce, visibile da chilometri di distanza, è più di una guida per le navi: è un segnale di appartenenza, di legame con il territorio, e un invito a scoprire la storia che ogni angolo dell’isola conserva con orgoglio.