Lo sconto per i residenti nelle Canarie è un’agevolazione economica che permette a chi vive nell’arcipelago di viaggiare con tariffe ridotte verso la Penisola e tra le isole. Questa misura è stata introdotta per mitigare l’isolamento geografico e garantire ai cittadini delle Canarie un accesso equo ai trasporti, facilitando la mobilità e lo sviluppo economico locale.
Attualmente, lo sconto copre il 75% del costo del biglietto: il 50% è finanziato dal Governo centrale e il restante 25% dalla Comunità Autonoma.
Tuttavia, questo sistema di finanziamento ha portato a un accumulo di debiti da parte dello Stato nei confronti delle compagnie aeree, mettendo a rischio la continuità del servizio.
Il problema del debito con le compagnie aeree
Perché lo Stato deve 810 milioni di euro alle compagnie aeree?
Da oltre 30 anni, questa misura di sostegno economico è passata dal coprire il 10% dei viaggi tra le isole fino all’attuale 75%.
Il settore aereo ha lanciato l’allarme: il mancato pagamento delle sovvenzioni da parte del Governo alle compagnie aeree per i biglietti dei residenti nelle Canarie, Baleari, Ceuta e Melilla potrebbe portare alla cancellazione di rotte o alla riduzione delle frequenze con la Penisola.
L’Associazione delle Compagnie Aeree (ALA) denuncia un debito accumulato fino a gennaio 2025 pari a 810 milioni di euro, cifra che potrebbe salire a 1.500 milioni se la situazione non verrà risolta con i nuovi bilanci dello Stato. Tuttavia, il Ministero dei Trasporti ridimensiona la cifra a 300 milioni e nega che la questione possa compromettere il servizio.
Perché si è generato questo debito?
Secondo l’Associazione delle Compagnie Aeree (ALA), l’Esecutivo ha ritardato la liquidazione dei pagamenti per tutto il 2024, aumentando la pressione finanziaria sulle compagnie aeree che operano in queste regioni.
Sebbene i bilanci del 2023 prevedessero 560,81 milioni di euro per sovvenzionare il traffico aereo, l’elevata domanda ha superato ampiamente questa cifra. Anche con un’iniezione extra di 170 milioni dal Fondo di Contingenza, il debito continua ad accumularsi, mettendo a rischio la sostenibilità delle operazioni.
Il timore del settore è che, se il Governo non agirà rapidamente per saldare il debito, le compagnie aeree non potranno mantenere l’attuale livello di operatività.
Questo potrebbe incidere direttamente sulla mobilità di migliaia di residenti che dipendono da queste rotte sovvenzionate per viaggiare verso la Penisola, con ripercussioni anche sull’economia delle regioni insulari e delle città autonome.
Come funziona lo sconto per i residenti?
Il sistema di pagamento.
Le compagnie aeree gestiscono le sovvenzioni per i residenti inviando la loro programmazione mensile di voli all’Aviación Civil, che verifica orari e tariffe prima di autorizzare la vendita dei biglietti. I passeggeri pagano solo il 25% del prezzo del biglietto, mentre le compagnie devono anticipare il restante 75%, che viene poi rimborsato dallo Stato e dalla Comunità Autonoma, dato che il Governo centrale copre solo il 50%.
Questo meccanismo di liquidazione solitamente richiede tra i due e i tre mesi, il che già crea pressione finanziaria sulle aziende. Tuttavia, la situazione attuale sta aggravando le difficoltà del settore, portando le compagnie aeree a chiedere un intervento immediato.
Evoluzione dello sconto per i residenti.
Lo sconto è sempre stato così?
Il sistema di sconti per i residenti nelle Canarie è stato introdotto nel 1994. Inizialmente, copriva il 33% per i voli diretti tra le Canarie e la Penisola, mentre per i voli interni alle isole il rimborso era solo del 10%.
Questa misura non ha solo favorito i cittadini spagnoli residenti nelle Canarie, ma anche gli abitanti di altri Stati membri dell’Unione Europea con residenza nell’arcipelago, in conformità con i principi di uguaglianza e coesione dell’UE.
Il 2015: un anno chiave.
Il grande cambiamento arrivò nel 2015, quando la percentuale dello sconto fu aumentata al 50%, consentendo ai residenti delle Canarie di beneficiare di una riduzione significativa sul costo dei biglietti aerei. Questa misura ha reso il trasporto più accessibile, riducendo gli ostacoli economici alla mobilità.
Con l’aumento della percentuale al 75% negli anni successivi, lo sconto per i residenti ha raggiunto il livello attuale, diventando una misura essenziale per garantire la connettività tra le isole e la Penisola.
Tuttavia, l’attuale crisi dei pagamenti solleva dubbi sulla sostenibilità del sistema e sulla necessità di una riforma per evitare ripercussioni sulle compagnie aeree e sui viaggiatori.
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